Bocconi avvelenati al parco di Nogarè adoptieren
Mischling · Unbekannt · Welpe · 6 Monate
Es ist gestern der Deutsche Schäferhund puppy gestorben, der am Montag ein Stück Wurst mit Schneckengift verschluckt hatte. Die Vergiftung ereignete sich im Bereich Nogarè von Belluno, vermutlich in den Bereichen um den kleinen Park, wo Hunde normalerweise spazieren gehen und Kinder des Viertels spielen. Ein schmerzhafter Tod für puppy, denn Metaldehyd verursacht sehr heftige neurologische Symptome, begleitet von Tachykardie und Engstellung, Durchfall und Erbrechen. Es gibt kein Antidot und die Aufnahme des Gifts führt oft zum Tod. Daher kehrt Nogarè und sein kleiner Park in den Fokus, einer der Orte, an denen auch in der Vergangenheit vergiftete Schnecken für Hunde und Katzen gefunden wurden, aber auch gefährlich für Kinder und Wildtiere sind. Was in den letzten Tagen passiert ist, ist zweifellos ein vorweggenommenes Ereignis, da die Vorbereitung des Baiats eindeutig darauf hindeutet, dass es bewusst gewünscht wurde. „Wir laden den Bürgermeister ein“, sagen in APACA, „eine Inspektion, eine Karte und mögliche Reinigung der Gebiete zu bestellen. Wir laden auch die Bürger ein, verdächtige Aktivitäten zu melden. Die Nutzung und Abgabe vergifteter Baiats ist ein Straftatbestand, der mit Freiheitsstrafe von sechs Monaten bis drei Jahren sowie einer Geldstrafe belegt wird, und dies sogar, wenn keine tödlichen oder schädlichen Ereignisse eintreten, wie leider in Nogarè geschehen.“ Dies ist ein Welpe.
Original lesen (it)
E' morta ieri la cucciola di pastore tedesco che lunedì aveva ingoiato un pezzo di wurstel riempito di lumachicida. L'avvelenamento è avvenuto in zona Nogarè a Belluno, molto probabilmente nelle aree intorno al parchetto, dove abitualmente passeggiano i cani e giocano i bambini del quartiere. Una morte dolorosa per la cucciola, perchè la metaldeide provoca una sintomatologia neurologica molto violenta, accompagnata da tachicardia e congestione, diarrea e vomito. Non esiste antidoto e l'assunzione del veleno porta spessissimo alla morte. Torna, quindi, di prepotenza alla ribalta Nogarè e il suo piccolo parco, uno dei luoghi in cui anche in passato sono stati ritrovati bocconi avvelenati destinati ai cani e ai gatti, ma pericolossimi anche per i bambini e per la fauna selvatica. Quello che è accaduto in questi giorni è comunque un evento premeditato, perchè la preparazione dell'esca indica chiaramente che è stato coscientemente voluto. “Invitiamo il sindaco – dicono in APACA- a disporre l'ispezione, la tabellazione e l'eventuale bonifica dei luoghi. Ma invitiamo anche i cittadini a denunciare qualsiasi attività sospetta. Utilizzare e abbandonare esche e bocconi avvelenati è un reato punibile con la reclusione da 6 mesi a 3 anni, oltre ad un'ammenda e questo anche se non si verificano eventi mortali o lesivi, come invece è purtroppo avvenuto a Nogarè.”
Eingestellt vor 4 Monaten






