Zebra uccisa nello zoo in Norvegia: un atto vile e disumano adoptieren
Mischling · Männlich · Senior · 12 Jahre
Roma, 29. April – In der zivilisierten Nord-Europa geschieht es immer wieder, ein weiteres Tier wird in Gefangenschaft gehalten und getötet, weil es überflüssig ist. Diesmal in Norwegen, genauer gesagt im Kristiansand Dyrepark, wurde eine Zebra erschossen und den Tigern als Beute gegeben, weil sie als überflüssig angesehen wurde. Es ist nicht das erste und einzige Fall, leider, bereits im Februar 2014 hatte Dänemark eine fragwürdige Praxis bezüglich der "überflüssigen" Tieren im Zoo von Kopenhagen eingeführt. Marius, das kleine Giraffenkind, das durch eine Inzucht geboren worden war, wurde zerlegt und den Löwen als Beute gegeben. Der Löwe, der im Oktober 2015 dasselbe Schicksal erlebte, sowie weitere Tiere, fanden in der Gefangenschaft ihr grausames Ende. Diese Vorfälle haben nach Ansicht der Mitarbeiter dieser Einrichtungen einen sehr lehrreichen und wissenschaftlichen Wert. Die Ass.ne Animalisti Italiani Onlus verurteilt solche schändlichen Praktiken entschieden, da sie unwürdig für ein Land sind, das sich als zivilisiert bezeichnen will, und ein makaberes und unedukatives Spektakel gegenüber Minderjährigen bietet, die zwangsläufig eine Botschaft der Gewalt empfangen, die nicht nur gegenüber Tieren, sondern auch gegenüber ihren Mitmenschen angewandt werden soll. „Ich empfinde tiefen Ekel über die Angelegenheit dieses armen Zebras“, sagt der Präsident Walter Caporale „Wenn das Zoo nur die Höflichkeit besessen hätte, eine Anfrage zur Umstellung des Tieres zu stellen, hätten wir uns um das Problem gekümmert und einen geeigneten Rettungszentrum gefunden. Für die Zukunft hoffen wir, berücksichtigt zu werden, um weitere Barbareien und die unnötige Leiden weiterer Tiere zu vermeiden.“ „Schon früher hatten wir Vereinbarungen mit dem Bioparco di Roma getroffen, nach dem Grauen, das im Zoo von Kopenhagen begangen wurde. Aufgrund direkter Aktionen vor der dänischen Botschaft und Vereinbarungen mit dem Botschafter selbst, waren wir in der Lage, eine Einigung für den Schutz der Überfluss-Tier zu erzielen. Leider diese Ereignisse…“
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Roma, 29 aprile – Nel civile Nord Europa succede ancora, un altro animale detenuto in cattività e sacrificato perchè in esubero. Questa volta in Norvegia, precisamente nel Kristiansand Dyrepark, una zebra è stata uccisa e data in pasto alle tigri perchè ritenuta di troppo. Non è il primo ed isolato caso, purtroppo, già la Danimarca nel febbraio 2014 aveva adottato una prassi discutibile riguardo gli animali “in più” all'interno dello zoo di Copenaghen. Marius, la piccola giraffa nata da un rapporto endogamico, sezionata e data in pasto ai leoni. Il leone che nell'ottobre 2015 ha subìto anch'egli la stessa sorte, ed altrettanti animali, hanno trovato nella cattività la loro macabra fine. Questi episodi, secondo il parere di chi lavora all'interno di queste strutture, hanno un valore altamente educativo e scientifico. L' Ass.ne Animalisti Italiani Onlus condanna fermamente tali pratiche vergognose in quanto indegne di un paese che vuole definirsi civilizzato, e che offre uno spettacolo macabro e diseducativo nei confronti dei minori, i quali inevitabilmente, recepiscono un messaggio di violenza, da attuare non solo verso gli animali, ma anche verso i propri simili. “ Provo profondo disgusto per la vicenda di questa povera zebra – asserisce il Presidente Walter Caporale – se solo lo zoo avesse avuto la decenza di inoltrare un'istanza per la ricollocazione dell'animale, ci saremmo presi carico della questione trovando un centro di recupero adeguato. Per il futuro auspichiamo di essere tenuti in considerazione per evitare ulteriori barbarie e la sofferenza, inutile, di altrettanti animali ”. “ G ià in passato avevamo preso accordi con il Bioparco di Roma, dopo l'orrore perpetrato nello zoo di Copenaghen. A seguito di azioni dirette davanti l'Ambasciata danese, e accordi con l'ambasciatore stesso, eravamo riusciti a giungere ad un'intesa per la salvaguardia degli animali in esubero. Purtroppo questi eventi continuano invece ad accadere, e non fanno altro che esternare un insegnamento snaturato nei confronti del benessere animale ”. Questo il pensiero del Vice Presidente PierPaolo Cirillo . L' Ass.ne Animalisti Italiani Onlus scenderà in piazza per mostrare il proprio sdegno il prossimo 4 maggio alle 11 presso l'Ambasciata di Norvegia, con la volontà di incontrare l'ambasciatore per discutere in maniera approfondita dell'accaduto, contando di trovare alternative adeguate per il futuro. Inoltre, invita i cittadini italiani a prendere posizione attivamente, non solo partecipando alla manifestazione, ma inviando anche una lettera di protesta all'Ambasciata contro questo atto sanguinario.
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