Υιοθετήστε τον/την Un’
Μεικτής φυλής · Άγνωστο · Παρθενούλα · 4 μήνες
Ο θερινός είναι συνώνυμος με "θερμοπληξία" και όσοι αγαπούν τα συμπάθεια τους γνωρίζουν ακριβώς τι πρέπει να κάνουν και τι είναι απολύτως απαγορευμένο για να αποφύγουν αυτή τη σοβαρή κατάσταση, η οποία μπορεί να οδηγήσει ακόμα και στο θάνατο του ζώου. Υπάρχει διαφορά μεταξύ "θερμοπληξίας" και "ηλιοπληξίας", αλλά τα συμπτώματα είναι παρόμοια και τα κινδύνοι είναι σχεδόν τα ίδια, συμπεριλαμβανομένου του θανάτου. Η θερμοπληξία είναι μια σοβαρή παθολογική κατάσταση (υπερθέρμανση όλου του σώματος) που συμβαίνει όταν τα ζώα εκτίθενται σε υψηλές θερμοκρασίες και υγρασία του περιβάλλοντος, με λίγο ή καθόλου αερισμό ή σε επιτακτικές καταστάσεις (μικροί χώροι ή υπερβολική εξάσκηση). Από την άλλη πλευρά, η ηλιοπληξία είναι μια σοβαρή παθολογική κατάσταση που συμβαίνει όταν το ζώο εκτίθεται σε άμεση ηλιακή ακτινοβολία από την οποία δεν μπορεί να διαφύγει επειδή δεν μπορεί να κινηθεί (π.χ. ένα σκύλος σε αλυσίδα, καλαθιά στο φως του ηλίου). Τα σκύλα με μαύρο τριχώμα είναι πιο ευάλωτα στην ηλιοπληξία επειδή το σκούρο χρώμα αυξάνει την ανακλαστικότητα των ηλιακών ακτίνων. Ωστόσο, η θερμοπληξία δεν είναι η μόνη διαβολική απειλή του καλοκαιριού για τα σκύλα και άλλα ζώα. Υπάρχουν πολλές άλλες καταστάσεις που πρέπει να είμαστε προσεκτικοί κατά τη διάρκεια του καλού καιρού, και το Υπουργείο Υγείας έχει προσπαθήσει να τις αναφέρει, εκδίδοντας ένα είδος οδηγού με δέκα σημεία. Εδώ είναι: πρέπει να προσέχουμε να μην αφήνουμε υπολείμματα φαγητού στο πιάτο του ζώου μας, διότι αποσυντίθενται από βακτήρια, τα οποία αναπτύσσονται γρήγορα με τη θερμότητα και μπορούν να προκαλέσουν σοβαρή τροφική πανώλη ακόμα και μετά από μια βόλτα. Πρέπει να εξετάζουμε προσεκτικά το τριχώμα, τα αυτιά και τα πόδια του ζώου μας για να ανιχνεύσουμε την παρουσία αγριοτριβών, τα οποία ονομάζονται "σακούλες σπόρων", οι οποίες μπορούν να προκαλέσουν σοβαρά προβλήματα. Πρέπει επίσης να προσέχουμε ιδιαίτερα την ανωμαλία της συμπεριφοράς όπως το τραβούλεμα του κεφαλιού, το συνεχές ξερίσιμο τμημάτων του σώματος και το επαναλαμβανόμενο φτερνισμό, συμπτώματα που μπορεί να δείχνουν την παρουσία τους. Σε τέτοιες περιπτώσεις, συμβουλεύεται να κατευθυνθεί γρήγορα σε φυτοπαθολόγο. Η εξέταση του τριχώματος επίσης επιτρέπει την εξέταση για παράσιτα όπως τα κεραυνοδερμάτια και τα κουνούπια. Ως προφυλακτική μέτρο, είναι απαραίτητο να γίνεται ισχυρή αντι-παράσιτα θεραπεία, σύμφωνα με τις οδηγίες του φυτοπαθολόγου, αποτελεσματική κατά τις τσ
Διάβασε αρχικό (it)
L'estate è sinonimo di “colpo di calore”e chi ama il proprio compagno di vita sa bene cosa fare e cosa è assolutamente vietato per evitare di incappare in questa patologia gravissima, che può portare anche alla morte dell'animale. C'è differenza tra “colpo di calore” e “colpo di sole”, ma i sintomi sono simili e anche i rischi sono pressochè identici, morte compresa. Il colpo di calore è una grave condizione patologica (surriscaldamento di tutto l'organismo), che si verifica quando gli animali sono esposti a temperature ambientali e umidità relativa elevate, con scarsa o assente ventilazione o in situazioni di stress (spazi angusti o sforzi eccessivi). Il colpo di sole, invece, è una grave condizione patologica che si verifica quando l’animale è esposto all’irradiazione diretta del sole, da cui non può sottrarsi perché impossibilitato a spostarsi (es.cane a catena, gabbie esposte al sole). I cani a mantello nero sono più a rischio di insolazione perché il colore scuro aumenta la rifrazione dei raggi solari. Il colpo di calore non è, però, il solo pericolo “estivo” per il cane e gli altri animali da compagnia. Ci sono molte altre situazioni a cui, durante la bella stagione, bisogna prestare attenzione e il Ministero della Salute ha provato ad elencarle, diramando una sorta di decalogo. Eccolo: facciamo molta attenzione a non lasciare residui di cibo nella ciotola del nostro animale, perché vengono decomposti dai batteri, che con il caldo si sviluppano velocemente e possono dare luogo a tossinfezioni alimentari anche gravi dopo una passeggiata ispezioniamo accuratamente il mantello, le orecchie e le zampe del nostro animale per individuare la presenza di spighe di graminacee, i cosiddetti “forasacchi”, che possono provocare gravi inconvenienti. Prestiamo particolare attenzione anche ad atteggiamenti anomali come scuotimento della testa, lambimento continuo di parti del corpo e starnuti ripetuti, sintomi che possono far sospettare la loro presenza. In questi casi è bene rivolgersi prontamente a un medico veterinario l’ispezione del mantello consente anche di controllare la presenza di parassiti come zecche e pulci. A scopo preventivo è fondamentale effettuare regolari trattamenti antiparassitari, secondo le indicazioni del medico veterinario, efficaci anche contro le punture del flebotomo (pappatacio). Ricordiamoci che zecche, zanzare e pappataci possono veicolare malattie molto pericolose come ehrlichiosi, rickettsiosi, leishmaniosi e filariosi facciamo attenzione anche a quello che l’animale può ingerire durante le passeggiate nei boschi o in campagna, perché i terreni possono essere concimati o trattati con sostanze tossiche (diserbanti, lumachicidi) e, inoltre, possono anche essere presenti nell’ambiente resti di cibo avariato o esche avvelenate non teniamo gli animali in ambienti eccessivamente condizionati ed evitiamo gli sbalzi di temperatura prima di andare in vacanza con un animale sarebbe opportuno effettuare un controllo dal medico veterinario , per assicurarsi del suo stato di salute e verificare anche la correttezza dei richiami vaccinali e dei trattamenti antiparassitari quando viaggiamo cerchiamo di evitare le ore più calde e ricordiamoci di portare con noi la ciotola per l’acqua e un piccolo asciugamano per rinfrescare il nostro amico in caso di necessità. Se, poi, viaggiamo in automobile assicuriamoci che la temperatura all’interno dell’abitacolo non sia né troppo calda né troppo fredda cerchiamo di guidare il più dolcemente possibile , evitando accelerazioni e frenate non necessarie. Il mal d’auto o cinetosi è un problema comune, più di quanto si possa pensare, al quale soprattutto i cuccioli sono più predisposti. I segni tipici della cinetosi sono agitazione, affanno, salivazione eccessiva, eruttazione e infine vomito. Se l’animale presenta questi sintomi il medico veterinario può prescrivere farmaci efficaci, sicuri e privi di effetti indesiderati, che devono essere somministrati prima del viaggio durante i viaggi lunghi facciamo soste regolari per fare scendere l’animale dalla macchina per sgranchirsi i muscoli e per fare i bisogni, che, ovviamente andranno raccolti con gli appositi strumenti e gettati nel cestino più vicino se viaggiamo in treno o in aereo e il nostro viaggio non è in Italia , ci dobbiamo organizzare per tempo sia per quanto riguarda le profilassi sanitarie che i documenti necessari.
Καταχωρημένα πριν από 4 μήνες






