Animali. “Specie diverse, stesse tutele” adoptieren
Mischling · Männlich · Senior · 9 Jahre
Tier. „Verschiedene Arten – gleiche Schutzmaßnahmen“. Dienstag, 16. Mai, im Abgeordnetenhaus, um die Grausamkeit gegenüber Tieren aus dem Internet zu verbannen. Dienstag, 16. Mai, im Abgeordnetenhaus, im Saal Aldo Moro, Konferenz zu den Vorschlägen zur Gleichstellung der Online-Verbrechen gegen Tiere. Eröffnet das Programm die Präsidentin Laura Boldrini. Redner sind die Vereinigungen Animalisti Italiani, Enpa, Lav, Leidaa, Lipu, Lega Nazionale per la Difesa del Cane, Oipa. Presseakkreditierungen bis spätestens Montag, 15. Mai, an . Rom, 12. Mai 2017 – Taubenvögel in der Luft zersprengen; Katzen in den Mikrowellenofen setzen; Hunde aufhängen, mit Stöcken schlagen und töten. Noch mehr: Seiten, die Hass gegen Tiere vermitteln; Beiträge, die zum Töten von Tieren aufrufen; makabere Fotomontagen, bei denen nichts der Fantasie überlassen wird. Im Internet, insbesondere auf sozialen Netzwerken, gibt es eine fast unbegrenzte Sammlung von Videos und Fotos, die Taten der Grausamkeit dokumentieren, die Tieren zugefügt wurden. Und nicht immer handelt es sich um Fotomontagen. Oftmals dokumentieren diese Fotos und Filme tatsächlich geschehene Misshandlungen, die von den Tätern mit einem einzigen Ziel durchgeführt werden: Sichtbarkeit im Internet zu erlangen. Geld verdienen durch Klicks und „Gefällt mir“, ein Stückchen Berühmtheit unter Milliarden von Webseiten, die das virtuelle Universum bevölkern. Obwohl beunruhigend – das Verbrechen der Tierquälerei ist ein klarer Indikator für die Gefährlichkeit einer Person – ist dieses Phänomen sehr schwer zu bekämpfen, denn meistens sind die Betreiber der sozialen Netzwerke widerwillig, es in seiner tatsächlichen Ausdehnung zu betrachten. Und Maßnahmen zu ergreifen: ihre sozialen Räume vor jeder Form von Grausamkeit und Gewalt, einschließlich Hassrede, gegen jedes lebende Wesen, ob menschlich oder nicht, zu schützen. Aus diesem Grund hat die Nationale Organisation zum Schutz der Tiere gemeinsam mit den Vereinigungen Animalisti Italiani, Lav, Leidaa, Lipu, Lega Nazionale per la Difesa del Cane, Oipa ein Symposium mit dem Titel „Verschiedene Arten – gleiche Schutzmaßnahmen“ im Abgeordnetenhaus organisiert, das sich speziell mit dem Thema der Online-Verbrechen gegen Tiere befasst. Das Ziel der Initiative ist es, einen Austausch zwischen Institutionen, Verbänden und Interessengruppen (vor allem soziale Netzwerke) zu initiieren, um Maßnahmen zur Bekämpfung zu planen, die bindend und unverzüglich sind, gegen ein Phänomen, das nicht nur Tiere betrifft. Es betrifft auch die empfindlichsten sozialen und kulturellen Gruppen. Besonders Kinder, die besonders gefährdet sind, in Nachahmung verfallen zu können. Der Termin für das Ereignis, Dienstag, 16. Mai um 15 Uhr, hat einen stark symbolischen Wert, weil er einige Stunden vor Beginn des Prozesses gegen die vier Täter des Hundes Angelo liegt, der grausam gequält und getötet wurde. Nicht zufrieden mit der Grausamkeit gegenüber dem Tier haben die vier jungen Leute alles mit einem Smartphone aufgenommen und den Videobeleg der Qualen auf einer Facebook-Seite veröffentlicht. Das Treffen mit dem Symposium „Verschiedene Arten – gleiche Schutzmaßnahmen“ findet am Dienstag, 16. Mai um 15 Uhr im Saal Aldo Moro des Abgeordnetenhauses statt. Eröffnen wird das Programm die Präsidentin Laura Boldrini. Danach folgen Reden der Anwälte der Vereinigungen Animalisti Italiani, Enpa, Lav, Leidaa, Lipu, Lndc, Oipa. Abschließen wird das Programm die nationale Präsidentin von Enpa, Carla Rocchi.
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Animali. “Specie diverse, stesse tutele”. Martedì 16 maggio alla Camera dei Deputati per mettere al bando dal web la crudeltà contro gli animali Martedì 16 maggio alla Camera dei Deputati, Sala Aldo Moro, convegno sulle proposte di equiparazione dei reati online contro gli animali. Apre i lavori la presidente Laura Boldrini. Intervengono le associazioni Animalisti Italiani, Enpa, Lav, Leidaa, Lipu, Lega Nazionale per la Difesa del Cane, Oipa . Accrediti stampa entro lunedì 15 maggio a . Roma, 12 maggio 2017 – Gabbiani fatti esplodere in volo; gatti ridotti in fin di vita in un forno a micro-onde; cani impiccati, presi a bastonate e poi uccisi. E ancora: pagine che incitano all’odio contro gli animali, post che invitano ad ucciderli, fotomontaggi macabri dove nulla è lasciato all’immaginazione. Sul web, soprattutto sui social network, c’è un campionario pressoché illimitato video e fotografie che documentano atti di crudeltà compiuti ai danni degli animali. E non sempre di tratta di fotomontaggi. Molto spesso, infatti, quelle fotografie e quei filmati documentano sevizie realmente accadute, compiute dagli aguzzini con un solo obiettivo: ottenere visibilità sul web. Guadagnare a suon di click e di “like”, uno spicchio di celebrità tra miliardi di pagine che affollano l’universo virtuale. Benché allarmante – il reato maltrattamento di animali è un chiaro indicatore circa la pericolosità di un individuo – questo fenomeno è molto difficile da contrastare, perché il più delle volte gli stessi gestori dei social sono riluttanti a consideralo nelle sua reale portata. E ad adottare gli opportuni provvedimenti: chiudere il proprio spazio sociale ad ogni forma di crudeltà e di violenza, compreso l’hate speech, contro ogni essere vivente umano e non. Per questo l’Ente Nazionale Protezione Animali unitamente alle associazioni Animalisti Italiani, Lav, Leidaa, Lipu, Lega Nazionale per la Difesa del Cane, Oipa, ha organizzato alla Camera dei Deputati il convegno dal titolo “Specie diverse – stesse tutela” focalizzato proprio sul tema dei reati online contro gli animali. Obiettivo dell’iniziativa è quello di avviare un confronto tra istituzioni, associazioni e portatori di interessi (social network in primis) per pianificare azioni di contrasto, cogenti e immediate, contro un fenomeno che non colpisce solo gli animali. Colpisce anche le categorie più fragili dal punto di vista sociale e culturale. Soprattutto i minori, particolarmente esposti al pericolo di comportamenti emulativi. La data scelta per l’evento, martedì 16 maggio alle ore 15, ha un forte valore simbolico perché precede di poche ore il via al del processo contro i quattro aguzzini del cane Angelo, torturato e ucciso barbaramente. Non paghi di aver infierito contro l’animale, i quattro giovani hanno ripreso il tutto con uno smartphone, pubblicando il video delle sevizie su una pagina Facebook. L’appuntamento con il convegno “Specie diverse – stesse tutele” è per martedì 16 maggio alle ore 15 presso la Sala Aldo Moro della Camera dei Deputati. Aprirà i lavori la presidente Laura Boldrini. A seguire interventi degli avvocati delle associazioni Animalisti Italiani, Enpa, Lav, Leidaa, Lipu, Lndc, Oipa. Chiuderà i lavori la presidente nazionale di Enpa, Carla Rocchi.
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