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Adottare Hühnerhaltung in Seniorenwohnheimen

Incrocio · Non noto · Anziano · 9 anni

Tenere galline in case di riposo per anziani: La cessazione dell'attività di allevamento di galline in una casa di riposo a Monaco. L'allevamento degli animali è parte di un concetto di cura supportata dagli animali, volto ad migliorare il benessere degli residenti attraverso il contatto con gli animali. Allora perché la cessazione? A prima vista tutto sembra bellissimo, ma perché noi, dall'organizzazione per l'aiuto agli animali Fünfseenland e.V., stiamo prendendo gli animali su richiesta della casa di riposo e portandoli in strutture di cura? Perché la corretta cura degli animali, tempo, amore e tempo libero non sono semplicemente fattibili a causa del grande carico di lavoro del personale di assistenza. Invece, noi di Fünfseenland e.V. sostenghiamo che le persone in buona salute che già hanno un animale domestico non debbano essere costrette a rinunciare al loro animale quando si trasferiscono in una casa di riposo. Dovrebbe invece essere possibile portare gli animali domestici (cani, gatti, conigli, ecc.) nella casa se la situazione personale lo permette. Le persone in buona salute dovrebbero essere autorizzate a portare gli animali domestici quando si trasferiscono in una casa di riposo! Spesso le case di cura o le case di riposo sono sovraccariche nell'acquisizione di animali. D'un lato, non tutte le persone amano il contatto con gli animali. Inoltre, il personale di assistenza, spesso già sottodimensionato e sovraccarico, manca delle conoscenze, del tempo e del tempo libero necessari per una corretta cura degli animali. Per questo motivo siamo contrari all'acquisto di animali nelle case di cura. Tuttavia, dovrebbe essere possibile portare il proprio animale domestico! Sophie von Boeckmann, presidente onorario di Fünfseenland e.V. Contesto della terapia supportata dagli animali La terapia supportata dagli animali ha guadagnato popolarità negli ultimi anni. Molte istituzioni pubblicizzano che il contatto con gli animali, sia tramite cani, gatti o persino galline, ha effetti positivi sulla salute mentale e fisica dei residenti. Questa forma di terapia mira a ridurre lo stress, promuovere le interazioni sociali e supportare anche le capacità cognitive. La realtà del mantenimento delle galline in casa di riposo Tuttavia, la realtà spesso è diversa. In questo caso si mostra che né i residenti né il personale di assistenza sovraccarico sono in grado di curare correttamente gli animali. Il personale di assistenza è già molto impegnato e la responsabilità aggiuntiva per gli animali porta a un sovraccarico. Sfide del mantenimento delle galline Cura e alimentazione: Le galline richiedono cure quotidiane, alimentazione regolare, pulizia della stalla e cura medica. Questi compiti, specialmente la pulizia, possono rappresentare una grande sfida per le persone anziane e il personale di assistenza sovraccarico. Richieste spaziali: Le galline richiedono uno spazio sufficiente per grattarsi, beccare e riposare. Una gabbia adeguata e un recinto esterno sono essenziali per garantire agli animali una vita appropriata: Devono essere disponibili almeno 10 metri quadrati per gallina. Inoltre, gli animali devono essere protetti da una recinzione adeguata dai predatori come i volpi. Benessere e etica degli animali: Se gli animali non vengono curati adeguatamente, il loro benessere ne risente. Il mancato rispetto può portare a malattie e problemi comportamentali ed è eticamente inaccettabile per noi. Le galline della casa di riposo verranno quindi collocate in un ambiente di accoglienza per ora, fino a trovare un nuovo luogo dove saranno bene curate. Perché siamo contrari alle case di riposo o ai nidi d'affido con animali? L'idea di tenere animali in case di riposo o in nidi d'affido potrebbe sembrare sensata e particolarmente attraente a prima vista. Tuttavia, l'ultimo esempio di Monaco mostra che tale iniziativa deve essere ben pensata e organizzata. È necessaria una cura continua e professionale, che spesso supera le possibilità delle case - e soprattutto del personale - di fornire. Buone intenzioni sole non sono spesso sufficienti per implementare con successo la terapia supportata dagli animali. Un piano accurato e risorse sufficienti sono essenziali. Le istituzioni che pianificano tali offerte devono garantire di avere i mezzi e le conoscenze necessari per garantire agli animali una vita appropriata e per erogare i benefici terapeutici promessi. Solo così questa forma di terapia potrà essere realmente giusta verso persone e animali. 1 - Pianificare cosa succederà all'animale in caso di emergenza Se si toglie un animale domestico, che spesso dona un significato speciale alla vita, a una persona, depressione e senso di colpa sono programmati. Pertanto, prima di acquisire l'animale, bisogna considerare attentamente chi prenderà cura dell'animale in caso di emergenza (es. malattia, trasferimento in una casa di riposo, ecc.). Il cane può andare dal figlio o dalla figlia? Ci sono vicini che possono prendersi cura del cane? C'è una casa di riposo vicina dove il fedele amico a quattro zampe può essere accolto? 2 - Benefici del portare il proprio animale domestico in una casa di riposo Ci sono molti vantaggi nel portare il proprio animale domestico in una casa di riposo. Innanzitutto, il periodo di transizione è più facile quando l'animale familiare accompagna il trasferimento. Gli animali hanno un effetto calmante e bilanciante sui residenti, rafforzano il piacere di vivere e stimolano la mobilità e le attività. Inoltre, è più facile conoscere gli altri residenti grazie a molte conversazioni sugli animali domestici. Iniziare una nuova fase della vita con l'amato amico a quattro zampe o a due ali rende più facile il saluto all'ambiente familiare per molti. E il mantenimento degli animali significa anche che gli anziani assumono responsabilità, che favoriscono le attività quotidiane e li mantengono in forma. 3 - Quali sono i requisiti per l'ingresso

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Hühnerhaltung in Seniorenwohnheime Auflösung einer Hühnerhaltung in einem Münchner Seniorenwohnheim Tierschutz in und um München In einem Münchner Seniorenwohnheim steht die Auflösung einer kleinen Hühnerhaltung mit 13 Hennen und einem Hahn bevor. Die Tierhaltung ist Maßnahme eines tiergestützten Pflegekonzepts, das darauf abzielt, das Wohlbefinden der Bewohner durch den Kontakt mit Tieren zu fördern. Warum dann die Auflösung? Auf den ersten Blick klingt das alles doch wundervoll, warum also holen wir, von der Tierhilfe Fünfseenland e.V., die Tiere auf Bitte des Seniorenwohnheimes ab und bringen Sie auf Pflegestellen unter? Weil artgerechte Versorgung, Zeit, Liebe und Muße für die Tiere einfach aufgrund der häufig hohen Arbeitsbelastung von Pflegekräften nicht machbar ist. Wir setzen uns von der Tierhilfe Fünfseenland stattdessen dafür ein, dass noch fitte Menschen, die bereits ein Tier haben, nicht aufgrund des Umzugs in ein Wohnheim für Senioren zur Abgabe des Tieres gezwungen werden. Stattdessen sollte es möglich sein, Tiere (Hunde, Katze, Kaninchen etc.) ins Heim mitzunehmen, sofern es die individuelle Situation des Heimes erlaubt. Fitte Menschen sollten bei Umzug in ein Seniorenwohnheim Tiere mitnehmen dürfen! Häufig sind Pflege- oder Seniorenheime mit der Anschaffung der Tiere überfordert. Zum einen mögen nicht alle Menschen den Kontakt zu Tieren. Meist fehlt es zudem den Pflegekräften, die häufig ohnehin schon unterbesetzt und überlastet sind, an Wissen, Zeit und Muße für die artgerechte Versorgung der Tiere. Aus diesem Grund sind wir gegen die Anschaffung von Tieren in Pflegeheimen. Allerdings sollte es möglich sein, sein eigenes Tier mitzunehmen! Sophie von Boeckmann, 1. Vorsitzende Tierhilfe Fünfseenland e.v. Der Hintergrund der tiergestützten Therapie Tiergestützte Therapie hat in den letzten Jahren an Beliebtheit gewonnen. Viele Einrichtungen werben damit, dass der Kontakt zu Tieren, sei es durch Hunde, Katzen oder eben Hühner, positive Effekte auf die psychische und physische Gesundheit der Bewohner hat. Diese Form der Therapie soll Stress reduzieren, soziale Interaktionen fördern und sogar kognitive Fähigkeiten unterstützen. Die Realität der Hühnerhaltung im Seniorenheim Die Realität sieht jedoch oft anders aus. In diesem Fall zeigt sich, dass weder die Bewohner noch das überlastete Pflegepersonal in der Lage sind, sich angemessen um die Tiere zu kümmern. Die Pflegekräfte sind ohnehin stark beansprucht, die zusätzliche Verantwortung für die Tiere führt zu einer Überforderung. Die Herausforderungen der Hühnerhaltung Pflege und Versorgung : Hühner benötigen tägliche Pflege, regelmäßige Fütterung, Reinigung des Stalls und medizinische Versorgung. Diese Aufgaben, vor allem die Reinigung, können für ältere Menschen und überlastetes Pflegepersonal zu einer großen Herausforderung werden. Raumbedarf : Hühner benötigen ausreichend Platz zum Scharren, Picken und Ruhen. Ein artgerechter Stall und ein Außengehege sind unerlässlich, um den Tieren ein tiergerechtes Leben zu ermöglichen: Mindestens 10 Quadratmeter sollten pro Huhn zur Verfügung stehen. Außerdem müssen die Tiere mit passenden Zäunen vor Räubern wie Füchsen geschützt werden. Tierschutz und Tierethik : Wenn Tiere nicht ausreichend gepflegt werden, leidet ihr Wohlbefinden. Die Vernachlässigung kann zu Krankheiten und Verhaltensstörungen führen und ist tierethisch für uns absolut nicht vertretbar. Die Hühner aus dem Seniorenheim werden daher nun erst einmal bei einer Pflegestelle untergebracht, bis sie ein neues Zuhause finden, in dem sie gut versorgt werden. Warum sind wir gegen tiergestützte Seniorenheime oder Kindergärten? Die Idee, Tiere in Seniorenheimen oder Kindergärten zu halten, erscheint auf den ersten Blick sinnvoll und besonders charmant. Das neueste Beispiel aus München zeigt allerdings, dass eine solche Initiative gut durchdacht und organisiert sein muss. Es bedarf einer kontinuierlichen und fachgerechten Pflege, die zu oft über die Möglichkeiten der Heime – und besonders des betreuenden Personals – hinausgeht. Gute Absichten reichen oft nicht aus, um eine tiergestützte Therapie erfolgreich umzusetzen. Eine sorgfältige Planung und ausreichende Ressourcen sind unerlässlich. Einrichtungen, die solche Angebote planen, sollten sicherstellen, dass sie die notwendigen Mittel und das Wissen haben, um den Tieren ein artgerechtes Leben zu ermöglichen und den versprochenen therapeutischen Nutzen tatsächlich zu erbringen. Nur dann kann diese Form der Therapie wirklich den Menschen und Tieren gleichermaßen gerecht werden. 1 - Vor Anschaffung des Tieres Planung was im Notfall mit dem Tier geschieht Wenn man einem Menschen sein Tier, das häufig dem Leben einen besonderen Sinn gibt, wegnimmt, dann sind Depressionen und Schuldgefühle vorprogrammiert. Deshalb sollte man im Vorfeld, also vor Anschaffung des Tieres genau überlegen, wer sich um das Tier im Notfall (z.B. Krankheit, Umzug ins Seniorenwohnheim, etc.) kümmert. Kann der Hund zur Tochter oder zum Sohn? Gibt es Nachbarn die sich um den Hund kümmern? Wo in der Nähe gibt es ein Seniorenwohnheim, wo der geliebte Vierbeiner mitgenommen werden darf? 2 - Vorteile von Mitnahme des eigenen Haustieres Es gibt zahlreiche Vorteile für die Mitnahme von eigenen Haustieren in Seniorenwohnheime. Zum einen gestaltet sich die Eingewöhnungszeit leichter, wenn das vertraute Tier beim Umzug mitkommt. Tiere wirken auf Heimbewohner wohltuend und ausgleichend, bestärken Lebensfreude und fördern Beweglichkeit und Aktivitäten. Außerdem kommt man mit anderen Heimbewohnern durch viele Gespräche über die Haustiere leichter in Kontakt. Mit dem geliebten Vierbeiner oder gefiederten Freund den neuen Lebensabschnitt zu beginnen, vereinfacht vielen den Abschied aus der gewohnten Umgebung. Und die Tierhaltung bedeutet auch für die Senioren Verantwortung übernehmen, fördert tägliche Aufgaben und hält dadurch die Senioren fit. 3 - Was sind Einzugsvoraussetzungen für Vierbeiner? Die Voraussetzungen für den Einzug der Vierbeiner in ein Seniorenwohnheim variieren je nach Einrichtung und reichen von Gesundheits- und Hygieneforderungen (Tiere müssen gesund sein, sauber und gut gepflegt) bis hin zu Verantwortlichkeit und Betreuung. D.h. der Bewohner muss in der Lage sein, sich selbständig um das Haustier zu kümmern oder sicherzustellen, dass Angehörige oder externe Helfer diese Aufgabe übernehmen. Das Tier darf nicht aggressiv gegenüber dem Pflegepersonal oder anderen Bewohnern sein. Berücksichtigt werden muss ob Bewohner oder Pflegepersonal allergisch reagieren oder vor bestimmten Tieren mit Angst reagieren.

Taglia
Piccolino
Età
Anziano · 9 anni
Località
🇩🇪Munich
Rifugio
Tierhilfe Fünfseenland (Munich area)
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Cura di Tierhilfe Fünfseenland (Munich area) · MunichIncrocio

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