Adottare Katzen GPS oder der sechste Sinn unserer Samtpfote
Incrocio · Femmina · Giovane · 3 anni
Chi può resistere a queste meravigliose e uniche barbe del nostro Fuzzy Paws? Non solo danno loro l'aspetto inconfondibile, ma sono anche un organo sensoriale sviluppato in modo interessante. Il nome corretto di questi è vibrissa, meglio conosciute come barbe o peli sensitivi. Queste "peli" molto compatti del gatto spiccano dalle loro radici in contatto con i nervi, che trasmettono stimoli tattili al cervello. Quando uno stimolo meccanico colpisce le vibrissa, il forte pelo si piega già con la minima forza. In questo caso, la forza viene esercitata sul tessuto circostante del follicolo pilifero e impulsi elettrici vengono trasmessi al cervello attraverso vari recettori. Circa 24 vibrissa si trovano intorno al naso del gatto nell'area della mascella superiore, dodici su ciascun lato. Disposti in quattro file, le file superiori possono essere mosse separatamente da quelle inferiori, servendo per la percezione spaziale. Troviamo anche peli sensibili in variazioni più brevi sul corpo del Miez, vale a dire: sopra gli occhi, per proteggersi dagli infortuni (toccarli scatena un battito delle palpebre), sul mento e sulle guance per posizionarsi bene per un attacco, sulla parte posteriore delle zampe anteriori per determinare la posizione della preda a breve distanza, nonché per l'orientamento e per raccogliere informazioni sull'ambiente. Gli arti per l'orientamento e la cattura della preda sono quindi fondamentali per i gatti, poiché non riescono a orientarsi senza di essi. Queste sottili antenne tracciano con precisione gli eventi nell'ambiente e aiutano i nostri Fuzzy Paws a muoversi – sia che si tratti di temperatura, oggetti o altri esseri viventi. Non solo per l'orientamento, ma anche per la cattura della preda, le "barbe" sono un grande aiuto per il gatto. Indicano il punto giusto per il morso letale nel collo della preda e inviano messaggi sul fatto che la preda si muova ancora nella bocca del gatto e dove il sangue batte con maggiore intensità. Umore, la posizione delle barbe lateralmente, non spalancate: il gatto è calmo, rilassato e rilassato. Diretto all'indietro: il gatto ha paura, è nervoso e potrebbe attaccare. Spalancate, dirette in avanti: il gatto è attento, probabilmente si sta preparando a un'azione, guarda attentamente un evento. I gatti possiedono oltre 100 di queste antenne di lunghezze diverse. Solo le vibrissa intatte sono utili per i nostri amici pelosi e formano la base di una parte del loro sistema di navigazione. Per questo motivo, i piccoli satelliti GPS non dovrebbero mai essere tagliati!
Leggi originale (de)
Wer liebt sie nicht, diese wunderbaren und einzigartigen Schnurrhaare unserer Samtpfoten? Sie geben ihnen nicht nur ihr unverwechselbares Aussehen, sondern sind auch ein faszinierend entwickeltes Sinnesorgan. Der korrekte Name für diese lautet Vibrissen, besser bekannt als Tast – oder Schnurrhaare. Diese sehr kompakten „Haare“ der Katze stehen über ihre Wurzeln im Kontakt mit den Nerven, welche Berührungsreize an das Gehirn senden. Wirkt ein mechanischer Reiz auf die Vibrisse ein, so wird das starke Haar bereits durch geringste Krafteinwirkung geneigt. Hierbei wird Kraft auf das umliegende Gewebe des Haarbalgs ausgeübt und durch verschiedene Rezeptoren elektrische Impulse an das Gehirn weitergegeben. /*! elementor - v3.10.2 - 29-01-2023 */ .elementor-widget-image a{display:inline-block}.elementor-widget-image a img[src$=".svg"]{width:48px}.elementor-widget-image img{vertical-align:middle;display:inline-block} Es befinden sich ca. 24 Vibrissen rund um die Katzennase im Bereich des Oberkiefers, dabei zwölf auf jeder Seite. In vier Reihen angeordnet, können die oberen Reihen von den unteren getrennt bewegt werden, sie dienen der räumlichen Erfassung. Wir finden Tasthaare auch in kürzeren Variationen am Körper der Miez, nämlich: über den Augen, um vor Verletzungen zu schützen (bei Berührung lösen sie ein Zwinkern aus) am Kinn und den Wangen, um sich vor dem Angriff gut zu positionieren an der Rückseite der Vorderpfoten, um auf kurze Distanz unter anderem die Position ihrer Beute zu bestimmen, sowie bei der Orientierung und beim Erfassen von Informationen über die Umgebung Orientierung und Beutefang Tasthaare sind somit für Katzen (über)lebenswichtig, da sie sich ohne nur schwer orientieren können. Diese feinen Antennen verfolgen präzise die Geschehnisse aus der Umwelt und helfen unseren Samtpfoten dabei, sich zurechtzufinden – egal ob es um Temperatur, Gegenstände oder andere Lebewesen geht. Nicht nur zur Orientierung, sondern ebenso beim Beutefang sind die „Fühler“ eine große Hilfe für die Katze. Sie vermitteln die richtige Stelle für den tödlichen Biss in den Nacken ihrer Beute und senden Botschaften, ob sich die Beute im Maul der Katze noch bewegt und an welcher Stelle am meisten Blut pulsiert. Gemütszustand, die Stellung der Tasthaare Seitlich ausgerichtet, nicht aufgefächert: Die Katze ist ruhig, gelassen und entspannt. Dicht nach hinten gerichtet: Die Katze ist ängstlich, nervös und könnte angreifen. Aufgefächert, nach vorn ausgerichtet: Die Katze ist aufmerksam, bereitet sich wahrscheinlich auf eine Aktion vor, gespannt verfolgt sie ein Geschehen. Über 100 Stück dieser unterschiedlich langen Antennen besitzen Katzen. Nur intakte Vibrissen sind für unsere Fellfreunde von Nutzen und bilden somit die Grundlage für ein Teil ihres Navigationssystems. Aus diesem Grund sollten ihre kleinen GPS-Satelliten niemals gekürzt werden! Herzliche Grüße, Eure Samtpfoten
Account gratuito — 10 contatti inclusi
Elencati mese scorso






