Il cane e le persone anziane adoptieren
Mischling · Unbekannt · Welpe · 4 Monate
Absurde Forderungen und vermeidbare Fehler. Wenige Menschen haben die verantwortungsvolle Erkenntnis ihres fortgeschrittenen Alters: meist zeigen sich entweder victimistische Verhaltensweisen oder Verhaltensweisen, die an ein Alter erinnern, das sie bedauern, hinter sich gelassen zu haben. Stattdessen ist es in jedem Lebensabschnitt wichtig, jeden Aspekt des Daseins an die Realität der Gegenwart anzupassen, vielleicht mit dem Bewusstsein ihrer unvermeidlichen Vergänglichkeit: mit anderen Worten, alles, was man tut oder tun möchte, sollte mit der körperlichen und geistigen Gesundheit und dem Lebenserwartung zusammenhängen. Daher keine Pupies für ältere Hunde, sondern Hunde, die bereits in ihren späten Jahren leben, damit beide sich gegenseitig erleben und erwarten können; keine großen Hunde, denn die Energie des Hundes darf nicht unterdrückt werden und muss von der älteren Person handhabbar sein; und dann niemals, niemals zwei, drei, vier Tiere zusammen! Dies – und vieles mehr – wird in dem animierten Video „Il cane e le persone anziane“, das Richtlinien und Informationen über eine Beziehung enthält, die von der älteren Person (oder Frau) mit voller Bewusstheit aufgebaut werden muss, sowie von den Menschen, die liebevolle oder verantwortungsvolle Bindungen zu ihnen haben, die sich um den Hund kümmern müssen, wenn er alleine gelassen wird. In der Beziehung zur älteren Person ist der Hund ein „beziehungsorientierter Partner“ und kann daher niemals „ein Werkzeug“ werden, um Einsamkeit zu lindern: die Ärzte, Geriater, Tierärzte und Verwandten, die empfehlen, dass die ältere Person einen Pupy oder eine Katze zum Pflegen ohne volles Bewusstsein der Bedürfnisse, Wünsche und Rechte des Tieres zu empfehlen, begeht einen schweren Fehler. Und wenn es wahr ist, dass die Vorteile der Anwesenheit eines Haustieres auf die Stimmung und Gesundheit der älteren Menschen ein Faktum sind, so ist es ebenso wahr, dass wenn die Familie die Coesistenza nicht überwacht und beobachtet, die Risiken für das Tier steigen: es ist nicht ungewöhnlich, dass die ältere Person Verhaltensweisen zeigt, die schnell zu Misshandlung führen können, von Übergewicht oder Mangelernährung oder mangelnder körperlicher Betätigung bis hin zu unbehandelten Krankheiten und Formen von Gewalt, die niemals toleriert werden können! Dies ist ein Welpe.
Original lesen (it)
Assurde pretese ed errori evitabili Pochi umani hanno la responsabile coscienza della propria età avanzata: in genere, prevalgono o atteggiamenti vittimistici oppure comportamenti che ricordano età di cui si rimpiange il trascorso. Invece, come per ogni tempo della vita, anche nell'età anziana sarebbe importante adeguare ogni aspetto dell'esistenza alla realtà del presente, magari con la consapevolezza della sua ineluttabile fugacità: in altri termini, tutto ciò che si fa o si vorrebbe fare dovrebbe essere rapportato al proprio stato di salute e benessere (fisici e mentali) e all'aspettativa di vita. Quindi, niente cuccioli per gli anziani, ma cani già in là con gli anni, in modo che entrambi possano godere della presenza e delle aspettative dell'altro; niente cani di taglia grande, perchè l'energia non deve essere repressa nel cane ed essere gestibile dall'anziano; e, poi, mai e poi mai due, tre, quattro animali insieme! Questo – e molto altro – è raccontato nel video animato “Il cane e le persone anziane” , che contiene indicazioni e informazioni su un rapporto che deve essere costruito con piena consapevolezza sia da parte dell'anziano (o dell'anziana), sia da parte delle persone che con lui (o lei) hanno legami di affetto o di responsabilità e alle quali spetterà prendersi cura del cane nel caso rimanga da solo. Nel rapporto con la persona anziana il cane è un “partner di relazione” e, perciò, non può mai diventare uno “strumento” per alleviare la solitudine: commettono un gravissimo errore i medici di base, i geriatri, i veterinari e i famigliari che consigliano all'anziano di prendere un cucciolo di cane o un gatto a cui badare senza avere piena coscienza delle esigenze, dei bisogni e dei diritti dell'animale. E se è vero che i benefici della presenza di un animale domestico sull'umore e sulla salute dell'anziano sono un dato di fatto, è altrettanto vero che se la famiglia smette di sorvegliare e monitorare la coesistenza, i rischi per l'animale aumentano: non è così raro, infatti, che l'anziano ponga in essere comportamenti che possono sfociare rapidamente nel maltrattemento, passando per l'obesità o la malnutrizione o l'inattività motoria, fino alle malattie non curate e a forme di violenza che mai possono essere tollerate!
Eingestellt vor 4 Monaten






