Adoptar a Adozioni ferme da tre mesi e aumentano gli abbandoni
Desconocido · Bebé · 4 meses
El refugio de perros está lleno, con más de 40 perros presentes. Algunos son perros mayores, destinados a pasar sus días restantes en el refugio, pero los voluntarios aseguran que tienen paseos para hacer su día menos monótono. También hay perros mestizos jóvenes, algunos provenientes de situaciones difíciles, otros del refugio médico y otros provenientes de abandonos. Un par de perros recientemente dejaron el refugio por un período de "prueba", que esperamos termine en adopción, pero la última adopción fue Billy - un perro cuya historia no pudimos contar porque estaba vinculado a una situación manejada junto con el Belluno municipio y requería confidencialidad - y esta adopción data casi tres meses. En este tiempo, el refugio ha sido visitado por muchas personas, algunas aparentemente interesadas en adoptar a uno de los residentes. La mayoría, sin embargo, continúan buscando "perritos", aunque su edad sugiera compañía con un perro mayor, y con frecuencia piden perros de un color específico, con pelo corto (por lo tanto, hacen menos heces), quizás de una raza: no encontramos lo que quieren, estas personas nos dejan diciendo que irán a algún "voluntario" que trae perros del sur al Belluno, donde hay una variedad de razas, edades y colores! En este verano lleno de abandonos, hemos conectado a muchas personas privadas y garantizado un futuro a varios adultos que nunca pasaron por el refugio, y perritos de embarazos no deseados de perras que deberían haber sido esterilizadas porque sus dueños no podían manejarlas siquiera! Pero el espacio para adopciones no es infinito, y probablemente hemos alcanzado un punto de saturación. Esta situación es el resultado de muchos factores: la población humana está disminuyendo y envejeciendo; un "consumismo" que alimenta la compra de perros puros, a veces incluso en línea, y a menudo los compradores no saben respetar sus características etológicas; un comercio ilegal de perritos que prospera incluso en la provincia Muchos de estos perros han llegado al refugio animal, y una gran parte de los problemas relacionados con los abandonos del verano reciente involucran precisamente a esos traídos del sur: cachorros jóvenes Dobermans colocados en familias con recién nacidos, demasiado vivaces Schnauzers, perritos de tamaño pequeño garantizan que terminen demasiado grandes para un apartamento, y así sucesivamente. Apaca está colaborando en el proyecto LAV para reestructurar el refugio animal Palermo: por lo tanto, no nos falta sensibilidad hacia estas difíciles realidades, pero el flujo de perros del sur ha sido y es - en números y características - un tráfico animal que oculta demasiados intereses (económicos, ciertamente) y, en ocasiones, debilidades humanas, como la protagonismo "animalista" de quienes los envían y también de quienes actúan como intermediarios. Un país civilizado no debería haber tolerado tal fenómeno: en su lugar, muchos han cerrado los ojos, y quienes se han lanzado a luchar para ayudar solo pueden notar que el problema de la perdida se está expandiendo más y peor que antes. Por eso BEERRY, BRICK, JOKER, LENNY, SBERLA, WILLY, BRISCOLA, CALIER, CHUPITO, FIOCCO, GIOIA, MORO, NIKY, SKY, YOGHI, ANAKYN, BEATTY, BLANCO, BUBBA, EMMA, EVITA, NERONE, ALEX, PUCCI, TOPO GIEGO, MAX, OBELIX, PELMO, JERRY, PABLO, REX, LUKKY, SELVIA, SOFIA y todos los demás... están esperando...
Leer original (it)
Il canile-rifugio è al completo, con più di 40 cani presenti. Si tratta, in parte, di cani anziani – destinati ormai a finire i propri giorni in canile, ma ai quali i volontari non fanno mancare quel po' di passeggiate che rende la loro giornata meno monotona – ma anche di giovani meticci, alcuni provenienti da detenzioni difficili, altri dal canile sanitario e altri ancora da abbandoni. Ci sono un paio di cani che, proprio in questi giorni, hanno lasciato il canile per un periodo di “prova” che speriamo si concluda con l'adozione, ma l'ultimo affido è stato quello di Billy -un cane di cui non abbiamo potuto raccontare la storia, perchè legato a una vicenda gestita insieme al comune di Belluno e su cui era necessario il riserbo- ed è un'adozione che risale a quasi tre mesi fa. In questo lasso di tempo, il canile è stato visitato da molte persone, alcune delle quali apparentemente interessate ad adottare uno degli ospiti. La maggior parte, però, continua a cercare “cuccioli” anche se ha un'età che consiglierebbe la compagnia di un cane anziano e, non di rado, chiede di cani dal colore ben preciso, con pelo corto (così sporca meno), magari di razza: non trovando ciò che cercano, queste persone se ne vanno dicendoci che si rivolgeranno a qualche “volontaria” che porta a Belluno cani dal sud, dove c'è varietà di razze, età e colori! In quest'estate piena di abbandoni, abbiamo messo in contatto molti privati e garantito un futuro a qualche decina di adulti che non sono neppure transitati per il rifugio e di cuccioli frutto di gravidanze indesiderate di femmine che, invece, andrebbero sterilizzate perchè di proprietari incapaci di gestire anche se stessi! Ma gli spazi per le adozioni non sono infiniti e molto probabilmente siamo arrivati molto vicini a un punto di saturazione. Una situazione che è conseguenza di tanti fattori: la popolazione umana che cala e invecchia; un “consumismo” che alimenta acquisti di cani di razza, a volte perfino su internet , di cui chi li compera spesso non saprà rispettare le caratteristiche etologiche; un commercio illegale di cuccioli che prospera pure in provincia, ma anche la pluriennale attività di tante persone – soprattutto donne – che si sono mosse nei confronti dei canili del Sud con grande trasporto emotivo e, quasi sempre, in “buona fede”, ma spessissimo con tanta improvvisazione e impreparazione, gestendo malamente i pre-affidi e le selezioni, portando esemplari affetti da malattie che in provincia erano scomparse da anni o accettando dalle staffette animali che venivano narcotizzati per il trasporto e, una volta a destinazione, risultavano ingestibili. Di cani così ne sono arrivati anche in rifugio e una buona parte dei problemi degli abbandoni dell'estate appena finita riguarda proprio esemplari fatti venire dal sud: giovani ‘doberman' inseriti in famiglie con neonati, ‘schnauzer' troppo vivaci, cuccioli garantiti di taglia piccola che invece diventano troppo grandi per un appartamento, e così via. Apaca sta collaborando al progetto LAV di rifondazione del canile di Palermo: quindi, non ci manca la sensibilità verso realtà così difficili, ma il flusso di cani dal Sud è stato ed è – per numeri e caratteristiche- un traffico di animali che nasconde troppi interessi (economici di sicuro) e, a volte, debolezze umane, come il protagonismo ‘animalista' di chi spedisce ma anche di chi fa da intermediario. Un paese civile non avrebbe dovuto tollerare un fenomeno simile: invece, in molti hanno chiuso gli occhi e chi si è gettato nella mischia per aiutare in realtà non può che constatare che il randagismo al Sud dilaga più e peggio di prima! Ecco perchè BERRY, BRICK, JOKER, LENNY, SBERLA,WILLY, BRISCOLA, CALIMERO, CHUPITO, FIOCCO, GIOIA, MORO, NIKY, SKY, YOGHI, ANAKYN, BETTY, BLANCO, BUBBA, EMMA, EVITA, NERONE, ALEX, PUCCI, TOPO GIGIO, MAX, OBELIX, PELMO, JERRY, PABLO, REX, LUCKY, SELVA, SOFIA e tutti gli altri…aspettano…
Publicado hace 4 meses



