Adoptar a Cani “
Mestizo · Desconocido
Algunos días atrás, el Consejo de la Ciudad de Milán aprobó una larga serie de enmiendas al Decreto de Bienestar Animal Regulation, introduciendo, entre otras cosas, la obligación para los dueños de perros "potencialmente" peligrosos - el anexo del decreto actualmente lista: el American Bulldog, el Caucasian Perro Pastor, el Argentine Dogo, el Pit Bull, el Bull Terrier, el American Staffordshire Terrier y el Cane Corso - de asistir a un curso de tres días para conocer las características de su perro y recibir capacitación en bienestar animal y su manejo, también considerando la edad, la raza y su experiencia. was presented to the Chamber of Deputies, and the Ministry of Agriculture, Food and Forestry has already begun the process of consultation with the associations. The initial idea was to require these breeds to wear muzzles in recreational areas, but the outcry from animal associations - who reminded of the inglorious end of the list of 17 dangerous breed that was in force from 2006 to 2009 and then withdrawn by the Ministry - led the city towards mandatoy (but free) training - an appropriate tool to protect dogs, third parties and also owners and their families - properly supported by a fine of up to 500 euros in case of non-compliance. The idea is not only Milanese, but is also gaining ground at national level: since July 17 of last year, the proposal for law n. 1411 "Regulation sobre la propiedad y tenencia de perros guardianes y de ataque" está siendo examinado por el Social Affairs Committee del Chamber, que tiene como objetivo introducir para los dueños de ciertas razas "potencialmente agresivas" cursos de formación obligatorios y la obligación de contratar una póliza de seguro para los daños causados por el animal. Un cambio significativo en comparación con la situación actual, que favorece la voluntariedad y impone obligaciones de entrenamiento solo después de eventos específicos (es decir, después de que se haya causado daño!). Remembering los eventos en Agordo el verano pasado y los incidentes no infrecuentes que también ocurren en la provincia de Belluno, básicamente debido a la gran inexperiencia y superficialidad culpable de los dueños de perros que pueden desencadenar situaciones peligrosas con mayor facilidad, Apaca solicitará a los alcaldes de la zona de Belluno que aborden el tema (a través de la Provincia o la Montaña Unions) también con las soluciones sugeridas por el Consejo de la Ciudad de Milán. Nota: este perro debe llevar bozal.
Leer original (it)
Qualche giorno fa, il consiglio comunale di Milano ha approvato una lunga serie di modifiche al Regolamento sul benessere animale, introducendo, tra l’altro, l’obbligo per i proprietari di cani “potenzialmente” pericolosi – l'allegato alla delibera indica, per il momento: l’ American Bulldog, il cane da pastore del Caucaso, il Dogo argentino, il Pit Bull, il Bull Terrier, l’American Staffordshire Terrier e il Cane Corso – di frequentare un corso di tre giorni per conoscere le caratteristiche del proprio cane ed essere formati sul benessere dell'animale e sulla sua conduzione, anche in base all'età, alla razza e al suo vissuto. L’ipotesi iniziale era di imporre a queste razze la museruola anche nelle aree di sgambamento, ma la levata di scudi delle associazioni animaliste – che hanno ricordato la fine ingloriosa della lista delle 17 razze pericolose rimasta in vigore dal 2006 al 2009 e poi ritirata dal Ministero – ha indirizzato il comune verso la formazione obbligatoria (ma gratuita) – strumento sicuramente appropriato per cercare di tutelare i cani, i terzi e anche i proprietari e le loro famiglie – opportunamente sorretta da una sanzione fino a 500 euro in caso di inottemperanza. L’idea non è solo milanese, ma si sta facendo strada anche a livello nazionale: dal 17 luglio dell’anno scorso, è, infatti, all’esame della Commissione affari sociali della Camera la proposta di legge n. 1411 “Disciplina del possesso e della detenzione di cani da presa e da difesa”, che punta ad introdurre per i proprietari di determinate razze “potenzialmente aggressive” sia i corsi a frequenza obbligatoria, sia l'obbligo della stipula di una polizza assicurativa per i danni l'animale dovesse provocare. Un cambiamento significativo rispetto alla situazione attuale, che privilegia la facoltatività ed impone un obbligo di formazione solo dopo determinati eventi di morsicatura (cioè a danno arrecato!). Ricordando i fatti di Agordo dell’estate scorsa e i non infrequenti episodi di morsicatura che anche in provincia di Belluno si registrano sostanzialmente per la grande impreparazione e la colpevole superficialità di possessori di cani che più di altri possono innescare situazioni di pericolo, Apaca chiederà ai sindaci bellunesi di affrontare la questione (attraverso la Provincia o le Unioni Montane) anche con le soluzioni suggerite dal consiglio comunale di Milano.
Publicado hace 4 meses






