Adoptar a Tempo di processionarie
Mestizo · Macho
Un peligro mortal para el perro, pero la prevención es absolutamente posible. Como cada año, aparece la processionaria, un insecto de la orden de Lepidoptera que se mueve en el suelo desde principios de primavera hasta finales de mayo en forma de larva con pelos irritantes, creando situaciones peligrosas como la que recientemente cerró el parque infantil cerca de la escuela en el pueblo de Castion en la ciudad principal. Es uno de los insectos más destructivos para los bosques, capaz de atacar y deshojar grandes cantidades de robles y árboles del género Pinus, pero también infestando abetos, cedros, avellanos, hayas, tilos y abedulares. Es un insecto muy peligroso para muchos animales, especialmente caballos y perros, que a menudo tienen sus morros en la hierba para comer o olfatear y pueden inhalar accidentalmente o tragar los pelos irritantes que cubren el cuerpo del insecto. Si esto ocurre, el perro sufre una salivación repentina e intensa, causada por el proceso inflamatorio en la cavidad oral y posiblemente también en la faringe y el estómago. Debido a esta inflamación aguda, la lengua se hinchaba, lo que puede llevar a la muerte del animal por asfixia. Además, los pelos irritantes pueden causar necrosis, lo que resulta en la pérdida de partes de la lengua o, en el caso de la inhalación, de la nariz del perro. La ingestión de los pelos puede provocar fiebre, pérdida de apetito, vómitos y diarrea, que también pueden ser hemorrágicas. Lo único que se debe hacer es acudir urgentemente al veterinario, no antes de intentar eliminar los pelos irritantes de la boca del perro con un enjuague adecuado de la boca, tomando las mayores precauciones para evitar que el perro trague, lo que haría que los pelos se ingieran junto con el agua y empeoraría la situación. La prevención es muy sencilla: evitar las zonas infestadas, que son fácilmente reconocibles por la presencia de nidos blancos de seda en las ramas de los pinos. Incluso simplemente visitar estas zonas puede ser peligroso porque los pelos pueden estar suspendidos en el aire y se depositan en personas y animales que pasan por allí. El mismo efecto se produce al aplastar al insecto, un movimiento que siempre debe evitarse porque dispersa pelos en un radio suficiente para poner en peligro tanto a nosotros como al perro. Escuche nuestro Guía: El ciclo biológico de la processionaria. La processionaria adulta es una mariposa con alas de 3-4 cm de ancho, gris con manchas marrones, y la hembra es ligeramente más grande que el macho. La vida de la mariposa es muy corta, durando como máximo 1-2 días, durante los cuales emerge del suelo, generalmente durante el mes de julio, y sube a árboles altos donde se aparean. Después de aparearse, las hembras vuelan en busca de una planta adecuada para la deposición de huevos. Cada hembra pone un grupo de aproximadamente 300 huevos fijados a un árbol, y después de al menos cuatro semanas, las larvas eclosionan, viviendo en grupos y moviéndose de rama en rama construyendo nuevos nidos temporales hasta finales de octubre cuando forman un nido de seda donde pasarán el invierno. Su actividad reanuda en primavera, y para finales de mayo, se mueven a un lugar adecuado para tejer la crisálida, después de lo cual se entierran en el suelo a una profundidad de unos 15 cm. La etapa de pupa dura aproximadamente un mes, pero puede durar varios años. Una vez que el insecto alcanza la madurez y la metamorfosis está completa, durante el mes de julio emerge de la crisálida y el ciclo comienza de nuevo. (de www.processionaria.it)
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Un pericolo anche mortale per il cane, ma la prevenzione è assolutamente possibile. Come ogni anno, fa la sua apparizione la processionaria, un insetto dell'ordine dei lepidotteri che dall'inizio della primavera e fino alla fine di maggio si muove nel terreno nella forma di bruco munito di peli urticanti, generando anche situazioni di pericolo come quella che, in questi giorni, ha fatto chiudere l'area giochi vicino alla scuola della frazione di Castion nel comune capoluogo. E' uno degli insetti più distruttivi per i boschi, capace di attaccare e spogliare grandi quantità di querce e di alberi del genere Pinus , ma di infestare anche larici, cedri, noccioli, castagni, faggi, carpini e betulle. E' un insetto pericolosissimo per molti animali e soprattutto per cavalli e cani, che hanno spesso il muso nell'erba per mangiare o per fiutare e possono, quindi, inavvertitamente inalare o ingerire i peli urticanti che ricoprono il corpo dell'insetto. Se ciò accade, il cane è colpito da una improvvisa e intensa salivazione, provocata dal processo infiammatorio a carico della cavità orale ed eventualmente anche dell’esofago e dello stomaco. A seguito di questa acuta infiammazione, la lingua subisce un ingrossamento che può anche portare alla morte per soffocamento dell'animale. Non solo, ma i peli urticanti possono provocare anche processi di necrosi con conseguente perdita di porzioni di lingua o, nel caso di inalazione, del tartufo del cane. All'ingestione dei peli può seguire febbre, rifiuto del cibo, vomito e diarrea, che può anche essere emorragica. L'unica cosa da fare è rivolgersi urgentemente ad un veterinario, non prima di aver tentato di eliminare i peli urticanti dal cavo orale del cane con un abbondante lavaggio della bocca, prestando la massima attenzione per evitare che il cane deglutisca, ingerendo insieme all'acqua i peli e aggravando così la situazione! La prevenzione è molto semplice: bisogna evitare le zone infestate, che, peraltro, sono facilmente riconoscibili per la presenza di nidi setosi di colore bianco sui rami dei pini. Anche la sola frequentazione di queste zone può infatti essere pericolosa, perchè i peli si possono trovare sospesi in aria e depositarsi, quindi, su persone e animali in transito. Lo stesso effetto viene prodotto dallo schiacciamento dell'insetto, una manovra che va sempre evitata perchè provoca la dispersione di peli in un raggio sufficiente da mettere in pericolo noi e il cane. Ascolta la nostra Guida: Il ciclo biologico della processionaria L’adulto della processionaria è una falena con ali larghe 3-4 cm, di colore grigio con striature brune e la femmina è poco più grande del maschio. La vita della falena è molto breve, dura al massimo 1-2 giorni, durante i quali fuoriesce dal terreno, di solito durante il mese di luglio, e si arrampica sugli alberi ad alto fusto, dove si accoppia. Dopo l’accoppiamento le femmine volano alla ricerca di una pianta adatta per la deposizione delle uova. Ogni femmina depone un ammasso di circa 300 uova che viene fissato ad un albero e dalle quali dopo almeno 4 settimane nascono i bruchi, che vivono in gruppo e si spostano di ramo in ramo costruendo nuovi nidi provvisori, finchè verso ottobre formano un nido sericeo dove affronteranno l’inverno. La loro attività riprende in primavera e, verso la fine di maggio, si dirigono in un luogo adatto per tessere il bozzolo dopo di che, si interrano ad una profondità di circa 15 cm. Lo stato di crisalide dura all’incirca un mese, ma può prolungarsi anche per anni. Raggiunta la maturità e avvenuta la metamorfosi dell’insetto, durante il mese di luglio esce dal bozzolo ed il ciclo ricomincia. (da www.processionaria.it)
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Publicado el mes pasado






