ALI FELICI adoptieren
Mischling · Männlich · Erwachsen · 4 Jahre
Mein Name ist Guendalina und ich wurde nach dem grausamen Tod meines Lebenspartners durch einen gewaltsamen Tritt, weil er sich um uns kümmern und uns beschützen wollte, zur Führungskraft meiner Begleiter Germana und Romana. Wir lebten gemeinsam und glücklich etwa 4 Jahre in einem Haus, aus dem unser zweibeiniger Freund schließlich ging. Sie liebte uns, sprach mit uns und fütterte uns. Eines Tages kamen Menschen, die wir noch nie gesehen hatten, zu uns, erschreckten uns, machten uns bedrohlich und vielleicht deshalb wurde unser Männchen bestraft. Also blieben wir drei zurück, mit einer ungewissen Zukunft, wer sich um uns kümmern würde, schließlich sind wir nur Gänse. Wir lebten ein wenig ohne Anhaltspunkte und Schutz, bis einige nette Leute aus einer Vereinigung (Lida Cirie’ Valli di Lanzo) kamen, um uns zu holen, in einen großen Käfig zu stecken und mitzunehmen. Natürlich waren wir Angst, denn wo wir hingebracht wurden, konnten wir die Rufe anderer Gänse wie uns hören, fragten uns, wohin wir gekommen waren, aber plötzlich öffnete sich der Käfig und nach einer Moment der Verwirrung erkannten wir, dass es unsere Artgenossen gab, sowie Enten und mit ihnen ein Teich, viel Gras und Bäume... es schien ein schöber Ort zu sein, an dem wir leben konnten. Ja, es ist ein schöber Ort, wir sind ruhig, niemand wird uns verletzen, wir haben Platz und Futter, so viel wir wollen, eine geschützte Unterkunft für die Nacht, aber vor allem neue Freunde, mit denen wir ALI FELICI flügeln können. Mein Name ist Guendalina und ich kann mich entspannen, weil ich hier weiß, dass meine beiden alten Begleiter sicher sind. Meine neue zweibeinige Freundin, die eine Freiwillige aus der Vereinigung Lida Ciriè ist, ist freundlich, ich suchte nach einer beruhigenden Streiche und... ich fand sie. Manchmal haben Geschichten, vielleicht auch die alltägliche Geschichte von drei verlorenen Gänse, ein glückliches Ende.
Original lesen (it)
Il mio nome è Guendalina e sono diventata la guida delle mie compagne Germana e Romana dopo che il nostro compagno di vita è stato miseramente ucciso con un violento calcio per il solo fatto che voleva prendersi cura di noi, voleva proteggerci. Abbiamo vissuto insieme e felici per circa 4 anni in una casa dalla quale ad un certo punto è andata via la nostra amica a due zampe. Lei ci voleva bene, ci parlava e ci nutriva. Un giorno è arrivata della gente che non avevamo mai visto prima che ci ha spaventati, reso minacciosi ed è forse per questo che il nostro maschio è stato punito. Così siamo rimaste in tre con un destino incerto su chi avrebbe potuto prendersi cura di noi, del resto siamo solo delle oche. Abbiamo vissuto un po’ senza riferimenti e senza riparo fino al giorno in cui delle brave persone di un Associazione (Lida Cirie’ Valli di Lanzo) sono venute a prenderci, messe in una grande gabbia e portate via lontano. Ovviamente eravamo spaventate perché dove siamo state portate sentivamo le grida di altre oche come noi, ci chiedevamo dove eravamo mai finite, ma ad un tratto la gabbia si è aperta e dopo un momento di smarrimento ci siamo rese conto che si c’ erano delle nostre simili ed anche delle anatre e con loro un laghetto e tanta erba ed alberi… sembrava un bel posto dove poter vivere. Si, è un bel posto, siamo tranquille nessuno ci farà del male, abbiamo spazio e cibo a volontà, un riparo protetto per la notte, ma soprattutto nuove amiche con le quali sbattere le ali felici. Mi chiamo Guendalina e posso rilassarmi perché qui so che anche le mie due vecchie compagne sono al sicuro. La mia nuova amica a due zampe che è una volontaria dell’Associazione Lida Ciriè è simpatica, ho cercato da lei una carezza rassicurante e… l’ho trovata. A volte le storie, come forse quella banale di 3 oche allo sbando hanno un lieto fine.
Eingestellt letzten Monat






