Un vocabolario tutto adoptieren
Mischling · Unbekannt
Wie wir alle gut wissen, ist eines der häufigsten und liebenswerten Verhaltensweisen von Menschen, die mit einem Hund leben, oft und bereitwillig mit ihrem vierbeinigen Freund zu sprechen, liebevolle, spielerische, lustige und tiefgehende Monologien vor einem kleinen Puzzle-Gesicht zu halten, das all das Flut von Wörtern nicht erfassen kann. In verschiedenen Situationen jedoch beschränken sich Menschen auf Anweisungen oder Befehle, wenn sie "ihre" Hunde trainieren oder in Situationen, in denen das Tier ein zivilisiertes Verhalten zeigen muss: in diesen Fällen gibt die schnelle Reaktion des Hundes tatsächlich den Eindruck eines Austauschs, der wie ein Gespräch funktioniert. Hunde können tatsächlich die Intention der menschlichen Kommunikation verstehen, indem sie den Rhythmus und die Tonlage der Stimme wahrnehmen. Laut einer kürzlich durchgeführten Studie der Universität Dalhousie in Canada können Hunde im Durchschnitt etwa achtundneunzig Wörter der menschlichen Sprache verstehen. Doch welche davon werden am häufigsten am Tag angesprochen? Es sollte beachtet und berücksichtigt werden, dass die Beantwortung dieser Frage eine tiefgehende und sehr umfangreiche Umfrage erfordern würde, die jedoch nicht in der Lage sein würde, ein vollständiges Bild der Anzahl, Vielfalt und Einzigartigkeit der Wörter zu zeichnen, die jeder Mensch seinem Hund in sehr unterschiedlichen Momenten und Kontexten zu verschiedenen Zeiten und in Zuständen, in denen er fröhlicher oder müde oder wütend ist, zuwendet. Daher können wir in diesem Artikel eine völlig abstrakte und generische Fallstudie skizzieren, basierend nur auf Erfahrung und dem täglichen Umgang mit Hunden. "Nein" ist sicherlich eines der häufigsten Wörter: wie oft wird es wiederholt, um unangemessene Verhaltensweisen zu verhindern oder um etwas zu verbieten? Befehle wie "Sitz", "Bleib", "Platz", "Lass es sein" sind wahrscheinlich die am häufigsten verwendeten für die Ausbildung, aber auch während der Freizeitaktivitäten. "Platz" oder "Stopp" sind Begriffe, die sehr oft mit energischeren Hunden verwendet werden; die Phrase "Komm her!" ist ein häufiger Ruf, der an alle Hunde gerichtet ist, von den gehorsamsten bis zu den rebellischsten. "Warte" und "Halte" sind Begriffe, die dem Hund gegeben werden, wenn er Futter oder eine Belohnung bekommt; "Losgehen" und "Aufs Bett" sind stattdessen die häufigsten, um den Hund zu ermutigen, einen Spaziergang zu machen oder um ihm mitzuteilen, dass es Zeit zum Schlafen ist. Neben allgemeineren und wiederkehrenden Ausdrücken teilt jeder Mensch dann mit seinem Hund eine unendliche Menge an Vokabular, Phrasen, Spitznamen und Codes, die ein sehr persönliches „Familienlexikon“ bilden, wie der große Schriftsteller Natalia Ginzburg es ausdrückte. Wie oben erwähnt, wird es niemals möglich sein, all diese Menge an Wörtern vollständig zu erfassen, die die Beziehung eines Menschen zu einem Hund so tief prägen. Und Sie, Freunde von Apaca: Welche Wörter sagen Sie oft Ihrem Hund?
Original lesen (it)
Come sappiamo bene, uno dei comportamenti più diffusi e premurosi delle persone che vivono insieme a un cane è parlare spesso e molto volentieri con gli amici a quattrozampe, intessendo monologhi affettuosi, piccati, spassosi e profondi di fronte a un musetto perplesso che non riesce ad afferrare tutto quel fiume in piena di parole. In diverse occasioni invece ci si limita alle istruzioni o ai comandi, quando si sta “educando” il proprio cane o in situazioni in cui l’animale deve mostrare una condotta civile: in quei casi la risposta pronta del cane fa davvero l’effetto di uno scambio che funziona come un dialogo. I cani infatti possono capire l’intenzione della comunicazione umana percependo il ritmo e l’intonazione della voce. Secondo un recente studio condotto dall’università canadese Dalhousie University, i cani poi sarebbero in grado di comprendere in media circa ottantanove parole del linguaggio umano. Ma fra queste, quali vengono rivolte loro più spesso durante l’arco della giornata? Va premesso e tenuto in considerazione il fatto che per rispondere a questa domanda ci vorrebbe un sondaggio approfondito e molto esteso, il quale comunque non riuscirebbe a dare il quadro completo del numero, della varietà e della peculiarità delle parole che ognuno rivolge al proprio cane in momenti e contesti molto diversi tra loro, in condizioni in cui si è più allegri o stanchi o arrabbiati e in mille altre circostanze. In questo articolo quindi possiamo abbozzare una casistica totalmente astratta e generica, basata soltanto sull’esperienza e sulla quotidianità a contatto con i cani. “No” è certamente una delle parole più frequenti: quante volte viene ripetuta per evitare comportamenti inadeguati o per negare il permesso di fare qualcosa? I comandi “seduto”, “resta”, “terra”, “lascia” sono probabilmente quelli più utilizzati per l’addestramento ma anche durante le attività ludiche. “Giù” o “fermo” sono termini usati spessissimo con i cani più irruenti, la frase “vieni qui!” è un richiamo comune diretto a tutti, dai più ubbidienti ai più ribelli. “Aspetta” e “tieni” sono frasi rivolte al cane nel momento in cui gli si dà la pappa o qualche bocconcino di premio; “andiamo” e “a cuccia” sono invece quelle che si dicono di frequente per esortare il cane a uscire in passeggiata o per avvisarlo che è ora di ritirarsi. Oltre alle espressioni più generali e ricorrenti, ognuno condivide poi con il proprio cane un innumerevole insieme di vocaboli, frasi, nomignoli e codici che vanno a formare un personalissimo “lessico famigliare”, per citare la grande scrittrice Natalia Ginzburg. Come affermato poco sopra, non si potrà mai rendere conto per esteso di tutta questa mole di parole che vanno ad arricchire così in profondità il rapporto che una persona instaura con un cane. E voi, Amici di Apaca: quali parole pronunciate più spesso con il vostro cane?
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