Adoptar a Nuove regole per far volare il cane
Mestizo · Desconocido
En cabina también están permitidos perros de tamaño mediano a grande. Pero ¿siempre vale la pena llevar al perro con nosotros? El transporte de mascotas en la cabina está regido por el Reglamento (UE) 965/2012 y las Guías de la IATA - Reglamentos para Animales Vivos (LAR), que exigen que los contenedores tengan un límite de peso de 8 kg para transportar un perro en la cabina. Sin embargo, el año pasado, ENAC - la Autoridad Nacional de Aviación Civil italiana - aprobó nuevas directrices que eliminan el límite de peso y permiten el transporte de mascotas que pesen más de 8-10 kg en la cabina. Obviamente, las aerolíneas tienen la libertad de adoptar o no estas nuevas normas, que aún imponen contenedores adecuados para el viaje, que pueden fijarse al asiento (incluso encima, si el modelo del avión lo permite) y colocarse cerca de la ventanilla. Entre otras medidas indicadas por la ENAC para los contenedores, se encuentra un número máximo de mascotas por vuelo, la posibilidad de crear "zonas de amortiguación" para quienes tengan alergias o no les guste la proximidad, y la determinación del peso total de la mascota (que podría superar fácilmente los 10 kg) y del contenedor. Pero veamos esta nueva oportunidad desde el punto de vista del perro... Afortunadamente, es una realidad que, en la percepción social, el perro es cada vez más considerado como un miembro de la familia, pero esto nunca debe significar que sus necesidades etológicas sean descuidadas o totalmente ignoradas. Volar ciertamente no puede considerarse una actividad agradable para esos perros, debido a su personalidad, que podría sentir miedo o incluso pánico ante una experiencia que se traduce en olor y ruidos desconocidos, cambios de presión del aire y estímulos (por ejemplo, durante el despegue y el aterrizaje) que pueden ser estresantes. Y para un perro, independientemente de su personalidad, es ciertamente complicado - tanto física como psicológicamente - pasar varias horas en un contenedor sin poder salir nunca. Por lo tanto, antes de decidir volar con tu perro, no basta con evaluar cuidadosa y responsablemente su capacidad para manejar tranquilamente el vuelo: la persona responsable debe primero cuestionar si es apropiado o no llevar al perro. De hecho, si es un viaje de negocios o unas vacaciones de dos semanas, es muy probable que al perro le gustaría quedarse en casa con un familiar o un amigo de confianza o un cuidador profesional de perros: en algunos casos, renunciar al placer de tener al perro con nosotros equivaldrá a una condición de mayor bienestar para él, que se verá perfeccionada incluso sin nuestra presencia. Por el contrario, si el viaje es a un lugar donde permanecerás por mucho tiempo, el traslado en avión podría ciertamente ser el sacrificio exigido al perro para comenzar una nueva vida junto a él. Más información en nuestro Guía "Viajar con el Perro."
Leer original (it)
In cabina anche cani di taglia medio-grande. Ma è sempre il caso di portare il cane in volo con noi? Il trasporto di animali domestici in cabina passeggeri è regolato dal Regolamento UE 965/2012 e dalle Linee guida IATA – Live Animals Regulations (LAR), che impongono ai vettori il limite di peso di 8 kg per il trasporto del cane in cabina. L'anno scorso, però, ENAC – l’Ente Nazionale italiano per l’Aviazione Civile – ha approvato nuove linee guida che eliminano il limite di peso e consentono il trasporto in cabina di animali domestici di peso superiore agli 8-10 kg. Ovviamente, le compagnie aeree sono libere di aderire o meno alle nuove regole, che comunque impongono trasportini idonei per il viaggio, che possano essere assicurati al sedile (anche sopra, se il modello di aereo lo consente) e da collocare vicino al finestrino. Tra le altre misure indicate da ENAC ai vettori sono previsti un numero massimo di pet per volo, la possibilità di creare “buffer zone” per chi ha allergie o non gradisce la vicinanza e la determinazione del peso totale del pet (che quindi potrebbe anche superare ampiamente i 10 kg) e del trasportino. Ma vediamo la nuova opportunità con gli occhi del cane… È fortunatamente una realtà che, nella percezione sociale, il cane sia sempre più considerato un membro della famiglia, ma ciò non deve mai comportare che le sue esigenze etologiche siano messe in secondo piano o addirittura del tutto ignorate. Volare non può certo essere annoverata tra le attività gradite almeno da quei cani che, in ragione della loro personalità, potrebbero provare timore se non addirittura panico per un’esperienza che si traduce in odori e rumori sconosciuti, vuoti d’aria e sollecitazioni (ad esempio al decollo e all’atterraggio) potenzialmente stressanti. E per un cane, a prescindere dalla personalità, è di certo anche complicato – sia fisicamente che psicologicamente – trascorrere alcune ore in un trasportino senza poter mai uscire. Dunque, prima di decidere di volare insieme al proprio cane, non basta una valutazione attenta e responsabile della sua capacità di affrontare in tranquillità il volo: l’umano di riferimento si dovrà interrogare anzitutto proprio sull’opportunità o meno di portare con sé il cane. Infatti, se si tratta di un viaggio di affari o di una vacanza di un paio di settimane è molto probabile che il cane preferisca rimanere a casa con un familiare o un amico fidato o una dog sitter professionale: in alcuni casi, saper rinunciare al piacere di avere con noi il cane equivarrà per lui a una condizione comunque di maggior benessere, che si perfezionerà anche senza la nostra presenza. Viceversa, se il viaggio è verso una località dove ci si fermerà per un lungo tempo, il trasferimento in aereo potrà essere sicuramente il sacrificio da chiedere al cane per ricominciare altrove la propria vita con lui. Altre informazioni nella nostra Guida “Volare con il cane”.
Cuenta gratuita — 10 contactos incluidos
Publicado el mes pasado






